| PROFILO

 

 

Dott. Patrizio Basso Bondini (Antiquario - Storico dell'Arte - Perito CCIAA)

Nato a Roma il 04/01/1987. Ha conseguito la Laurea Magistrale) in Storia dell’arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma con una tesi monografica "Jan de Momper, detto Monsù X. Anticonformismo e bizzarria nella paesaggistica romana del seicento" (relatore: Prof.ssa Caterina Volpi, cattedra di Storia dell’Arte Moderna; correlatore: Dott. Francesco Petrucci). Si dedica al commercio dell'antiquariato e allo studio della pittura antica dei secoli XVI-XVIII, il che l'ha portato ad intraprendere un'attività di consulenza, di ricerca a carattere scientifico e di perizia presso collezionisti privati, gallerie antiquarie, Case d'Asta e il Tribunale Ordinario di Roma. Regolarmente iscritto all'albo di Periti ed esperti della Camera di Commercio di Roma, ha maturato anche esperienze di restauro dei dipinti antichi tramite la frequentazione del corso di Restauro del dipinto presso la Scuola Arti Ornamentali (Roma, Via di S.Giacomo, 11) della Scuola d’Arte e dei Mestieri del Comune di Roma.

Esperienze professionali: Attualmente ricopre la figura di consulente e schedatore dei dipinti antichi presso la Eurantico Casa d’Aste di Centignano (Vignanello, 01039), medesima mensione già svolta per la DAMS Casa d’Aste di Roma (Via Aurelia n.61/63) dal 2013 e della Minerva Auctions di Roma - già Bloomsbury Auctions - (Palazzo Colonna, P.zza dei SS.Apostoli n.80) dal 2011. Fino al 2016 si occupava della gestione e dell'organizzazione della società di servizi culturali "Attraverso lo Specchio", in cui hanno insegnato noti Docenti di storia dell'arte (Valter Curzi, Tomaso Montanari, Barbara Briganti, Alessandro Viscogliosi, Anna Cavallaro, Gabriele Borghini, Maria Cecilia Mazzi, Caterina Volpi, Francesca Cappelletti, etc.) e di numerosi altri insegnamenti.

Pubblicazioni scientifiche: 1) Scheda dell’opera, in “I capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca. Da Raffaello a Canova" al Forte di Bard” (a cura di Vittorio Sgarbi), Roma, 2017, in corso di pubblicazione; 2) Le firme di Bartolomeo Mancini (1663-1727). Un inedito “Ecce Homo” e nuove cronologie per l’allievo di Carlo Dolci tra Firenze e Roma, in “Storia dell’arte” (a cura di Alessandro Zuccari), n. 143 (n. s. 43), in corso di pubblicazione; 3) Fasto di un’eredità. Il cardinale Lorenzo Altieri (1671-1741) (in "Lusingare la vista. Il colore e la magnificenza a Roma tra tardo Rinascimento e Barocco", a cura di Adriano Amendola, Libreria Editrice Vaticana, 2017), in corso di pubblicazione; 4) "Jan de Momper, detto Monsù X. Nuove indagini e scoperte" (in “Valori Tattili”, a cura di Pier Luigi Carofano, San Casciano Val di Pesa, Libro Co. Italia, 2015). 5) nota "Glittica" in “Il dormitorio delle operaie” di Giuseppe Salvatori (Catalogo della mostra tenutasi nella Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, 24 marzo – 17 aprile 2014, a cura di Paolo Aita). Ha partecipato nel 2010 in qualità di ricercatore nel progetto “Display of Art in Roman Palaces in the Long 17th Century (1550-1750)”  promosso dal  Getty Research Institute di Los Angeles in collaborazione con Sapienza Università di Roma, con mansioni di studio, trascrizione e inserimento nel “The Provenance Index Database”, dell’inventario dei beni del marchese Lorenzo Chigi-Montoro (1697) culminato nella comunicazione "Il protocollo nell’allestimento della collezione Chigi-Montoro". Ha collaborato come ricercatore (ricerca iconografica e delle fonti) e curatore dell’appendice, indice dei nomi e didascalie delle illustrazioni, nel volume “Anni 50: spazio, forma, funzione" (Firenze, Edifir Edizioni, 2010) curato della prof.ssa Maria Cecilia Mazzi (cattedra di Museologia e storia del collezionismo dell'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo).